Progetto Muret è una cooperativa sociale di tipo A che ha scelto come ambito prioritario del suo lavoro quello della salute mentale e della gestione di servizi socio riabilitativi ad esso connessi, che compongono all’oggi,il 95% del suo fatturato

Nasce nel 1988 dalla fusione delle cooperative Progetto, interdipendente con la psichiatria dei diritti, e Muret-Barca attiva sul territorio cittadino come realtà che opera nell’ambito del disagio sociale.!”

La cooperativa conta ad oggi 80 lavoratori di cui 58 soci, che svolgono la loro attività professionale come educatori, terapisti della riabilitazione psichiatrica, assistenti sociali, psicologi e infermieri.

Il contributo della Cooperativa é quello di un “soggetto sociale” che, intervenendo con un suo patrimonio di risorse e una sua metodologia di lavoro, svolge un ruolo “di mediazione“ tra il sociale stesso e il disagio. L’operatore sociale della Cooperativa accompagna l’utente del servizio psichiatrico in un percorso che, a partire dall’agire quotidiano, cerca di arrivare a un riconoscimento delle proprie potenzialità e della propria capacità/difficoltà di “essere nel mondo”.

In un sistema sociale che sempre più allontana ed emargina chi è a disagio o non regge le regole dello "stare in società", l'intervento della Cooperativa mira a costituire dei collettivi,

in cui le risposte al disagio non siano preformate e non pretendano di “guarire” una malattia, ma diano agli utenti la possibilità/capacità di riappropriarsi di piccoli gesti della vita quotidiana, di aver cura del proprio corpo e della propria immagine, di ristabilire relazioni positive con gli altri.

Questi collettivi si basano sull’interazione non solo tra utenti e operatori ma, soprattutto, tra utenti ed utenti, in modo che alle domande e ai bisogni siano essi stessi, con l’aiuto degli operatori, a cercare e realizzare possibili risposte.

Questo ha portato, nella nostra esperienza, alla realizzazione di collettivi formalizzati in esperienze associative come l’Associazione Arcobaleno a Torino.

Di cosa facciamo parte